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Infedeltà aziendale, un reato che danneggia il tuo lavoro

Scritto da  Lunedì, 27 Novembre 2017 16:50
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di Domenico Rinaldi

Nell’ambito lavorativo l'infedeltà aziendale è da considerarsi reato, come sancito dalla legge 547/1993. L’obbligo di fedeltà ha il suo fulcro nell'art. 2105 del codice civile, questo recita che "il prestatore di lavoro non deve trattare affari, pe conto proprio o di terzi, in concorrenza con l'imprenditore, né divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell'impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio". La normativa vigente mira a tutelare l'azienda dai comportamenti sleali messi in atto da soci, dirigenti, o dipendenti, che potrebbero ledere o mettere in posizione di svantaggio l'azienda stessa, come ad esempio atti di spionaggio, sabotaggio aziendale o altre azioni professionalmente scorrette.

Si può verificare ad un certo punto della sua carriera un socio, un dipendente, o un dirigente diventi infedele nei confronti della sua azienda e ponga in essere comportamenti del genere trasmettere a terzi informazioni o dati riservati, spesso in cambio di una posizione migliore o più prestigiosa all'interno di un'impresa concorrente oppure  in cambio di somme di denaro. Una sentenza della Cassazione del 2014 ha approvato il ricorso alle agenzie di investigazione per accertare l'infedeltà dei dipendenti, anche sulla base di semplici voci di corridoio.

Secondo alcuni studi effettuati negli ultimi anni da numerose società, al fine di valutare l’incidenza questi tipi di rischi come ad esempio il furto di dati per le aziende si è evidenziato che  ad oggi,  dall’analisi dei dati emersi della criminalità informatica, i rischi sono da ricercarsi più nei propri dipendenti che non all’esterno, come ad esempio un pirata informatico, questo in una percentuale pari al 43% dei casi. La tecnologia ha reso più veloce il processo di trasmissione delle informazioni e più semplice la manipolazione dei documenti, esponendo in questo modo maggiormente le aziende al rischio di subire danni anche ingenti da parte di soci o dipendenti infedeli.

Nel caso si sospetti di infedeltà aziendale da parte di un dipendente, contattando l’agenzia di investigazioni private Rinaldi è possibile avviare un'indagine la cui finalità è quella di evidenziare e documentare i comportamenti che si ritengono  scorretti e dannosi nei confronti dell'azienda: concorrenza sleale, uso improprio dei permessi, furti e qualunque atto sia lesivo della fiducia lavorativa. L’Agenzia di Investigazioni Private Rinaldi garantisce la massima professionalità e discrezione nel condurre le indagini e nella  raccolta

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